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IO: Recensione del film

IO: Recensione del film
Titolo: IO
Poster:
IO
Data di uscita: 2019-01-18
Durata: 96 minuti
Genere: Science Fiction
Budget: Dato non disponibile
Titolo in lingua originale: IO
Voto (1-5 Stelle): ⭐⭐⭐


“IO” inizia con delle buone e delle cattive notizie sul pianeta Terra. La “buona” notizia è che tutte quelle storie e studi sulla Terra che presto diventerà inabitabile non sono sbagliate. La notizia cattiva è che Madre Natura ha iniziato a combattere contro il genere umano e ha mandato in fuga dal pianeta gli essere umani in una colonia galleggiante al di fuori della luna di Giove, IO. Lì, gli umani cercano di trovare un nuovo modo di vivere, razionalizzando che la distruzione della Terra era semplicemente inevitabile.

Questa è l’ambientazione per “IO” di Jonathan Helpert, che racconta di una giovane donna sulla Terra, di nome Sam (Margaret Qualley). Non ha mai perso la speranza, usando la scienza per trovare un modo di vivere su un pianeta che la costringe a camminare per la città con una maschera di ossigeno. Tornata al suo covo in campagna, Sam manda messaggi al suo amante Elon, che è sulla colonia e la prega di prendere una delle poche navette rimaste sulla Terra, prenderla significherebbe per Sam che sta accettando che la Terra non può più sostenere la vita umana.

L’arrivo di Micah

Anthony Mackie, che interpreta un uomo di nome Micah, arriva su una mongolfiera circa 25 minuti dopo l’inizio del film. Vuole incontrare il famoso scienziato (Danny Huston), di cui sentiamo la voce ogni volta che Sam ascolta le sue registrazioni come una sorta di meccanismo calmante. Sentendosi meno simile al suo essere misterioso che a uno strumento per la sceneggiatura, Micah aiuta a far capire ciò che il padre di Sam le ha detto – “Non sottovalutare il potere della connessione umana” – e parla in modo stravagante del tempo di “Prima”. Tuttavia, il suo arrivo arriva con un tempismo sospetto: l’ultimo shuttle della Terra partirà tra pochi giorni, e ben presto svela la volontà di portarla con sé sul suo pallone aerostatico al sito di lancio dello shuttle, ad ogni costo. Ma lei non gli dice la verità su suo padre e lui non le dice perché è li.

IO film

Nei passaggi che seguono, “IO” non fa crescere una storia lontanamente avvincente per l’arida serietà con cui è iniziato. E per quanto il duo del film possa essere bravo, non può rendere curiosi i retroscena sfuggenti dei suoi personaggi. Qualley e Mackie lottano per trovare la chimica, conversando con monotone letture di battute. 

Per quanto pure siano le sue intenzioni, “IO” è minimalismo fino al midollo, purtroppo. Onestamente mi aspettavo molto di più da questo film, la mia valutazione è 3 stelle su 5.

Trailer “IO”

Circa l'autore

Alessandra Moretti

Mi chiamo Alessandra e sono appassionata di film di tutti i generi, adoro anche la musica. Sono laureata in scienze della comunicazione. Nel tempo libero amo dedicarmi alla danza.