Seleziona Pagina

Dangerous Lies

Dangerous Lies
Titolo: Dangerous Lies
Poster:
Dangerous Lies
Data di uscita: 2020-04-30
Durata: 96 minuti
Genere: Thriller
Budget: Dato non disponibile
Titolo in lingua originale: Dangerous Lies
Voto (1-5 Stelle): ⭐⭐⭐⭐


Il nuovo thriller di Netflix, diretto da Michael M. Scott., potrebbe essere un po’ noioso, un po’ sciatto, e per lo più sciocco, ma non si potrebbe mai accusare “Dangerous Lies” di falsa pubblicità. Ma è uno spreco avere Elliott Gould in un ingrato ruolo di supporto? Sì. Ma questo film ti coinvolge abbastanza fino al suo ultimo e inverosimile colpo di scena!

In “Dangerous Lies” c’è Camila Mendes nei panni di Katie, una custode di Chicago, una persona molto decisa ma in difficoltà finanziarie, che si occupa di un uomo più anziano di nome Leonard (Elliot Gould) in periferia. Sappiamo poco di lui, a parte il fatto che è solo, ricco, anziano e ha una grande casa bellissima. Quando Leonard muore, lascia la dimora e tutti i suoi guadagni a Katie, nonostante la conosca solo da quattro mesi. La cosa attira l’attenzione del detective Chesler (Sasha Alexander), ma per noi ha senso: Katie è un’anima incredibilmente buona, e potrebbe usare i soldi con suo marito. Anche quando Leonard le ha dato un piccolo aiuto finanziario extra prima di tirare le cuoia, la sua reazione iniziale è stata quella di restituire l’assegno.

Casa di Leonard

Ma poi c’è il marito di Katie, Adam (Jessie T. Usher), che è logorato da colloqui di lavoro che non portano da nessuna parte, e ha smesso di frequentare le sue lezioni di laurea. È un duro colpo per un eroe locale che quattro mesi prima, nella scena d’apertura del film, aveva sventato una rapina alla tavola calda dove lavorava Katie (di questo parleremo più avanti). Adam vede i soldi come un modo per far sparire le loro banconote, ma ha quel luccichio avido negli occhi che rende ancora più sospette le sue motivazioni più grandi, soprattutto quando trova i soldi nella soffitta di Leonard. E mentre la coppia di sposi si trasferisce presto in casa di Leonard (una delle tante sciocchezze che la sceneggiatura abbraccia), non sa quali segreti ci sono dentro. Non hanno nemmeno la minima idea di essere osservati da un viscido agente immobiliare interpretato da Cam Gigandet.

Dangerous Lies

La prima cosa che si nota di “Dangerous Lies” è che ha un aspetto sorprendentemente buono, con scatti introduttivi veloci e al neon che ci portano dall’esterno di una tavola calda del sud di Chicago, attraverso la cucina e intorno ai tavoli. È un annuncio francamente entusiasmante che lo spettatore sarà in mani capaci, cosa che viene poi continuamente affermata con un’inquadratura ispirata e un movimento di macchina da presa in tutto il film (dal direttore della fotografia Ronald Richard). È questo tipo di sforzo che fa risaltare “Dangerous Lies” nel suo insieme, nonostante i suoi difetti narrativi, in quanto rifugge da un’aspettata piattezza da operaio per qualcosa che è levigato, e si sente considerato.

Tutto un pò lento

Ma è tutto un po’ lento: le bugie non cominciano a sentirsi pericolose fino a circa a 50 minuti dopo la rapina, la morte, un vero e proprio scrigno del tesoro, l’eredità a sorpresa della casa, ecc. Anche la suddetta scena della tavola calda diventa un peso morto, sentendosi come un falso inizio e poi una seccatura, tanto più si cerca di capire il suo significato nello schema di tutto il film. Tutto ciò rende la grande rivelazione all’inizio del terzo atto tanto gradita quanto stupida.

Con i suoi numerosi elementi di trama legati a caso e giustificati dallo scrittore David Golden, “Dangerous Lies” ha almeno una certa facilità, dove il dialogo sembra efficientemente progettato per aiutare lo spettatore a capire tutto ciò che accade in ogni scena. Il goffo corso degli eventi potrebbe anche essere meno tollerabile se non fosse eseguito da un cast che è favorevole al duplice approccio alla morale del racconto, in particolare Mendes e Usher come coppia sposata che sembrano sorpresi dalle azioni dell’altro. Adam, in particolare, diventa una minaccia curiosa, che si dimostra gradualmente corrotto e controllato da questo colpo di scena che non sorprende che sia troppo bello per essere vero. Può Katie fidarsi di suo marito, anche se i soldi lo fanno comportare in modo del tutto strano? È una delle piccole domande con cui “Dangerous Lies” ci prende in giro, e quando arriviamo al culmine, ne è valsa quasi la pena solo per scoprire la risposta. 

Trailer Dangerous Lies

Circa l'autore

Alessandra Moretti

Mi chiamo Alessandra e sono appassionata di film di tutti i generi, adoro anche la musica. Sono laureata in scienze della comunicazione. Nel tempo libero amo dedicarmi alla danza.