Comunicato stampa del 27 Novembre 2013


Da sempre strutturata attorno al confronto fra ombre e luci, l’arte cinematografica ha raggiunto negli anni ‘20 uno straordinario traguardo estetico grazie alla svolta del cinema tedesco nell’ardita commistione di elementi fantastici, narrazione enfatica e creatività scenografica. Basandosi su questo assioma, la XXI edizione di Sentieri nel cinema propone, sugli Schermi Demoniaci, alcuni dei capolavori del cinema espressionista.

Nel secondo appuntamento, giovedì 28 novembre al Cineporto di Bari, si comincia alle 18,00 con la proiezione di Ombre ammonitrici, del 1923. Il regista, Arthur Robison, americano di nascita, ma tedesco d’adozione, rinuncia alle didascalie esplicative per dare spazio alle sole immagini impreziosite da soluzioni innovative nell’utilizzo dell’illuminazione. Grazie alle atmosfere allucinate ed oniriche realizzate dagli effetti ottici di Fritz Arno Wagner, il film è un classico del cinema espressionista che, come spiega il critico Leonardo Gregorio nella recensione, crea una commistione “fra teatro stilizzato ed espressionismo perturbante, messa in scena trasfigurata di corpi, spazi e geometrie”. Ombre ammonitrici verrà presentato in versione restaurata, con colonna sonora di Donald Sosin.
Mentre a partire dalle 19.00 il Bar del Cineporto proporrà un aperitivo a tema, il Golem, alle 20.00 i critici cinematografici Luigi Abiusi (Filmcritica, Uzak) e Gemma Bianca Adesso (Uzak) dibatteranno su “La Magia delle luci e delle ombre” per introdurci alla proiezione di un altro baluardo del cinema espressionista: Il Golem. Come egli venne al mondo, un capolavoro firmato da Paul Wegener nel 1920 e diventato immortale grazie alle imponenti scenografie gotiche di Hans Pöelzig e alla fotografia di Karl Freund. Come scrive nella recensione Marilù Ursi, il film narra la storia di ”un antropoide dalla forza straordinaria (interpretato in modo magistrale dallo stesso regista), muto essere infelice scisso fra la dipendenza da chi lo ha creato e il bisogno di libertà che lo porta infine alla ribellione”. Il Golem verrà presentato in versione restaurata e con la colonna sonora di Aljoscha Zimmermann.
Sentieri nel cinema, il festival diretto da Mario Fiorentino e realizzato con il sostegno economico di Apulia Film Commission (iniziativa cofinanziata dal PO FESR Puglia 2007-2013), venerdì 29 novembre si sposta negli spazi della Mediateca Regionale Pugliese dove alle ore 18,00, per il secondo appuntamento dedicato al Cinema Assoluto, lo storico dell’arte contemporanea Marco Senaldi (docente presso lo IULM di Milano), ci guiderà in un percorso di 5 cortometraggi che ci permetterà di conoscere le opere di Marcel Duchamp, Fernand Legér e René Clair, tre grandi artisti alle prese con le immagini in movimento.