L’uccello dalle piume di cristallo

di Dario Argento
ITA, 1970, col, 96'

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Copia proveniente da CSC – Cineteca Nazionale

SINOSSI: Sam Dalmas, scrittore americano giunto a Roma in cerca di ispirazione, assiste casualmente al tentato omicidio di una donna in una lussuosa villa alla periferia della città e si ritrova ad essere il primo sospettato di una lunga, successiva serie di delitti. Il suo coinvolgimento nelle indagini, condotte dal commissario Morosini, pone Sam e la sua giovane fidanzata, nel mirino del misterioso assassino: ha inizio, nel susseguirsi di situazioni angoscianti, una spettrale partita a scacchi.

RECENSIONE

Due guanti di pelle nera e una serie di lucenti coltelli sopra un velluto rosso fanno da preludio ad uno squarcio nella notte: l’urlo disperato della prima vittima.
Misteri celati in quadri che ritraggono omicidi, strani e indecifrabili versi uditi in confuse telefonate minatorie, sigarette che si spengono in fretta nel buio… e vittime colpite a rasoiate in attimi di schizzante rosso intenso.
In un corredo scenografico creato con l’essenzialità tipica del cinema anni ’70, Argento alterna immagini di vita quotidiana – il traffico, gli uffici, la convulsa vita cittadina – con interni bui e minacciosi, e le deliranti reminescenze oniriche del protagonista, con le inquietanti soggettive dell’assassino vestito di nero.
L’accurata fotografia di Vittorio Storaro e le musiche di Morricone contribuiscono a creare un crescendo di ansia e paura. Chi è l’assassino dietro la porta?  …ce lo rivelerà uno strano animale: l’hornitus nevalis, ovvero, l’uccello dalle piume di cristallo.

CAST & CREDITS

REGIA: Dario Argento – SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Dario Argento – FOTOGRAFIA: Vittorio Storaro – MONTAGGIO: Franco Fraticelli – INTERPRETI: Tony Musante, Enrico Maria Salerno, Suzy Kendall, Mario Adorf – SCENOGRAFIA: Dario Micheli – MUSICHE: Ennio Morricone – PRODUZIONE: Central Cinema Company Film.

L’esordio alla regia di DARIO ARGENTO

Figlio di un produttore cinematografico e di una fotografa brasiliana (cui deve l’interesse per la fotografia), Dario Argento sin da giovanissimo fu grande appassionato di cinema e divoratore di film. Dopo il liceo classico iniziò a lavorare come giornalista e critico cinematografico per varie testate giornalistiche. L’incontro con Sergio Leone gli offrì la possibilità di scrivere, insieme al giovane Bernardo Bertolucci,  la sceneggiatura di C’era una volta il West. In seguito scrisse altre sceneggiature per la Titanus, ma per l’Uccello dalle piume di cristallo, scritto in una sola settimana, rifiutò la proposta di acquisto della Euro International e decise di girarlo da sé pur non essendo mai stato su un set. Grazie all’aiuto del padre trovò un coproduttore, Goffredo Lombardo, che gli impose però come condizione di ultimare il film in sei settimane. Argento, avendo scelto inquadrature e movimenti di macchina già in fase di sceneggiatura, terminò il film nel tempo stabilito e anche se alla prima proiezione i commenti di Lombardo e degli altri dirigenti furono negativi (il film piacque solo a una segretaria), nelle sale L’uccello dalle piume di cristallo ebbe un enorme successo sia in Italia che all’estero (fu distribuito persino in Cina). I critici italiani, invece, non compresero il valore innovativo dell’esordio dell’ex collega e lo accolsero tiepidamente.

FILMOGRAFIA

1970 L’uccello dalle piume di cristallo
1971 Il gatto a nove code
1971 Quattro mosche di velluto grigio
1973 Le cinque giornate
1975 Profondo rosso
1977 Suspiria
1980 Inferno
1982 Tenebre
1985 Phenomena
1987 Opera
1990 Il gatto nero, episodio di Due occhi diabolici
1993 Trauma
1996 La sindrome di Stendhal
1998 Il fantasma dell’Opera
2001 Non ho sonno
2003 Il cartaio
2007 La terza madre
2009 Giallo

Scheda a cura di Nicola Cavaniglia