Blood Simple

di Joel e Ethan Coen
USA, 1984, col, 99'

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Copia proveniente dalla Cineteca del Comune di Bologna

SINOSSI: Il grosso investigatore privato Visser viene incaricato dal geloso proprietario di un locale, di scoprire se tra sua moglie Abby e un suo dipendete esista una relazione clandestina. Così è in effetti, e la situazione si complica quando Marty, marito tradito, offre a Visser un secondo incarico: eliminare entrambi gli amanti. Visser infatti, decide di gestire la situazione a modo proprio….

RECENSIONE

La goccia di un lavandino e la risata macabra di chi ha capito, in fin de morte, che la vita è una grossa presa in giro e che gli avvenimenti, sebbene programmati nei minimi dettagli, è poi il fato, come nel mito greco, a decidere la direzione che debbano prendere.
Il primo film dei fratelli Coen è prima di tutto un melanconico e ironico gioco di predestinazione (la sceneggiatura, e poi il montaggio) dove i protagonisti non sfuggono al destino che gli autori hanno scelto per loro. Tutti i personaggi, fortemente caratterizzati, vivono in una quotidianità dominata dall’avidità e dalla violenza, in un mondo “pieno di persone scontente, perché purtroppo nessuno è mai soddisfatto di quello che ha”. In bilico tra il vero e il falso, l’uomo ritrova la sottile linea che lega/nega la vita e la morte sul fondo oscuro della propria “natura”.
Blood Simple è anche un denso saggio di rielaborazione di alcuni generi tipicamente americani: il noir, la black comedy, il western, in cui i due autori intervengono con palese ironia svelandone i trucchi, contravvenendo alle regole, ricorrendo al paradosso, all’esasperazione visiva.
Vedere un film dei fratelli Coen è come assistere dunque ad un gioco al quale è difficile sottrarsi e dove ogni volta che il meccanismo sembra essere riconoscibile, gli autori spiazzano nuovamente lo spettatore con diversioni, contraddizioni, dettagli inquietanti e uno straordinario talento figurativo.

CAST & CREDITS

REGIA: Joel e Ethan Coen – SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Joel e Ethan Coen – FOTOGRAFIA: Barry Sonnenfeld – MONTAGGIO: Joel e Ethan Coen, Don Wiegmann – INTERPRETI: John Getz, Frances McDormand, M. Emmet Walsh – SCENOGRAFIA: Jane Musky – MUSICHE: Carter Burwell – PRODUZIONE: Foxton Entertainment, River Road Production.

L’esordio alla regia di JOEL e ETHAN COEN

Nati entrambi d’autunno (Joel nel novembre del ’54 ed Ethan nel settembre del ’57) a Minneapolis, i fratelli Coen, figli di due docenti universitari di origine ebrea, sin da bambini rivelano una grande passione per la messa in scena e per il cinema. Adolescenti, con piccoli lavori risparmiano la somma necessaria per l’acquisto di una cinepresa Super-8 con cui realizzano i primi cortometraggi da loro stessi definiti «astratti e surrealisti». All’Università, mentre Ethan si dedica alla Filosofia, Joel si iscrive alla New York Univerisity per studiare cinema dove, all’inizio degli Anni Settanta, conoscerà future grandi personalità del cinema americano come i registi Sam Raimi e Scott Spiegel e gli attori Bruce Campbell, Holly Hunter, Kathy Bates e Frances McDormand (che diventerà sua moglie).
Al termine degli studi Joel comincia a lavorare come assistente e aiuto montatore in diversi film horror a basso costo (spesso di Raimi), ma quando decide di passare dietro la macchina da presa, capisce che non può lavorare senza suo fratello Ethan. I due inaugurano così una strettissima collaborazione – che prosegue tuttora – lavorando gomito a gomito dalla stesura del soggetto e della sceneggiatura, fino alla messa in scena (anche se Joel viene accreditato di solito come regista ed Ethan come sceneggiatore) condividendo ogni scelta fino alla fase di montaggio. Il primo risultato del loro sodalizio è il film Blood Simple – Sangue facile (1984) che vincerà il Gran Premio della Giuria al Sundace Film Festival.
Attenti sia al linguaggio che alla storia del cinema e del proprio paese, hanno saputo rinnovare il panorama cinematografico di genere ottenendo, nella loro lunga carriera, apprezzamenti e riconoscimenti internazionali: un oscar per il film Fargo nel 1996 e ben tre oscar per Non è un paese per vecchi nel 2007.

FILMOGRAFIA

1984 Blood Simple – Sangue facile
1987 Arizona Junior
1990 Crocevia della morte
1991 Barton Fink – È successo a Hollywood
1994 Mister Hula Hoop
1996 Fargo
1998 Il grande Lebowski
2000 Fratello, dove sei?
2001 L’uomo che non c’era
2003 Prima ti sposo, poi ti rovino
2004 Ladykillers
2006 Paris, je t’aime – Episodio Tuileries
2007 Chacun son cinéma – Episodio World Cinema
2007 Non è un paese per vecchi
2008 Burn After Reading – A prova di spia
2009 A Serious Man – in produzione

Scheda a cura di Mario Bucci