Esordi d'autore / Approfondimenti 2009

Esordi d’Autore

di Mario Fiorentino

L’assunto da cui nasce l’idea di questa rassegna è che il primo film di un autore possa contenere le linee dello sviluppo futuro di tutta la sua opera. La selezione che proponiamo, condizionata in parte dalla disponibilità delle pellicole presso archivi e cineteche, offre un... leggi

Per una poetica dell’esordio im/possibile

di Enrico Ghezzi

. . . ho sempre pensato che il dato comune tra grandi e piccoli cineasti sia una certa ottusità, quella che permette di credere di poter sovrapporre la propria piccola acutezza (che piccola o grande deve sapere di essere il punto in cui si confina col nulla e anzi ci si configge... leggi

Il restauro di un’emozione. Io sono un autarchico quarant’anni dopo

di Mario Musumeci

Per parecchi della mia generazione (sono del 1953, coetaneo, ho poi scoperto, di Nanni), romani e non, Io sono un autarchico è un’opera che segna un’epoca, un classico in tutti i sensi, uno dei film che restano esperienza memorabile. Ricordo di averlo visto, a metà anni Settanta,... leggi

Le visioni di Stan Brakhage

di Daniele Piovino

Stan Brakhage è stato uno dei più influenti filmmakers sperimentali del XX secolo. Nella sua carriera ha realizzato tra i trecento e i quattrocento film, iniziando a girare all’età di diciannove anni influenzato, come lui stesso ha dichiarato, dal Neorealismo, da De Sica e Rossellini... leggi

Paolo Gioli: Lo spazio e il tempo tra le immagini

di Bruno Di Marino

Sarà forse un paradosso, ma Paolo Gioli non fa parte di quello che potremmo definire cinema sperimentale italiano. Proprio lui che è forse l’unico vero sperimentatore in senso stretto. Non rientra in questa storia per diverse ragioni. Gioli rappresenta un caso più unico che raro... leggi