In bilico tra documentario, trailer e lezione dal vero, il making of riflette in modo esemplare il punto di confine tra il mondo reale e la finzione cinematografica.
Il set viene spesso immaginato come un luogo magico, mentre nella realtà è uno spazio estremamente organizzato dove nulla è lasciato al caso e tutto scorre secondo una rigida scaletta. Il backstage pullula di professionisti e squadre di tecnici addetti alle più svariate mansioni e, in mezzo a loro, gli attori si muovono come pedine di una gigantesca scacchiera; ma nel caos apparente, tutto è perfettamente coordinato in un’alternanza di ritmi frenetici e pause estenuanti.
Il programma segue la lavorazione di quattro film girati in Puglia: Mine Vaganti (2010) di Ferzan Ozpetek, Mio Cognato (2002) di Alessandro Piva, Il passato è una terra straniera (2008) di Daniele Vicari e Galantuomini (2008) di Edoardo Winspeare.

Mine vaganti (16′)
Backstage realizzato da Gianni De Blasi
Un viaggio spensierato attraverso i tormenti e le paure di Ferzan Ozpetek che ha come sfondo il riflesso della pietra leccese dei palazzi barocchi.

Mio Cognato (30′)
titolo originale: Scegli me
Backstage realizzato da Graziano Conversano
I sogni e le speranze di un sessantenne cantante amatoriale di piano bar, all’indomani della partecipazione al film di Piva.

Il passato è una terra straniera (15′)
Backstage realizzato da Pippo Mezzapesa e Enzo Piglionica
La duplicità di Bari, tra borghesia e degrado, raccontata attraverso la vita spericolata di due giovani giocatori d’azzardo.

Galantuomini (20′)
Backstage realizzato da Corrado Punzi
Una “femmina folle” e l’impossibilità di amare in un Salento diviso tra antiche tradizioni e nuova criminalità






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