Azione !

Senza titolo-1
Ecco bene… Dopo la clamorosa conferenza stampa finalmente sta rassegna inizia.
Non vedo l’ora, potrò rivedere un po´ di roba buona, di roba vecchia, senza dover fare
mattino con Ghezzi e i suoi amici di Fuori Orario.
Eh si, la modernità, la pubblicità, la televisione dimentica le radici dei grandi del
cinema, preferendogli quasi sempre i film della consacrazione, quelli della maturità.
Ma la maturità è un percorso fatto di esperienza e gavetta.
Io me lo ricordo Moretti in quella saletta di Filmstudio, era la metà degli anni Settanta e
Aprà decise di dare una possibilità a quel giovane invasato di cinema.
Si è passati dall´autarchico al caimano nel giro di trent´anni e molto di quel Nanni
arrabbiato si è perso per strada tra girotondi e politica.
Chissà che effetto avrà sul pubblico contemporaneo….
E chissà che effetto avranno le altre pellicole….
Ormai non siamo più abituati a pensare, a contestualizzare, ad abbandonarci ad
immagini e parole…
Ed io???? Che effetto avrà su di me rivedere le prime del già visionario Fellini o del
poetico Pasolini, e come farò a rivedere OssessioneOssessione
Ma Ossessione che film è???
È un film neorealista?
Beh, in quegli anni noi tutti lo consideravamo neorealista, ma oggi rivederlo alla luce di
tutto il Visconti successivo, così aristocratico ed esteta che effetto farà?
Chissà che effetto avrà sta rassegna su di me.
Sicuramente mi renderò conto di quanto sia diventato un vecchio rincoglionito e di
quanto sia andato avanti il cinema. E chissà se la costruzione dei personaggi
de Le iene stupirà ancora nonostante Pulp fiction e fratelli; o se l´ossessività de
L´uccello dalle piume di cristallo impressionerà il pubblico come successe nelle prime
proiezioni.
Il cinema si evolve giorno per giorno, ma tutte le cazzate teorico-tecnologiche che ci
vengono vomitate non possono oscurare la bellezza dell´immagine concettuale.
E poi ci sono film come Quarto potere
Ma vi rendete conto???
Quarto potere è un film del 1941!!!!!
È un film così contemporaneo……..
Immaginate gente di poca fede: il protagonista è un magnate dei media, uomo politico e
titolare di un enorme impero economico…
A voi il resto!
Mr. Cinèphis

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