<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Sentieri nel Cinema</title>
	<atom:link href="http://www.sentierinelcinema.it/?feed=comments-rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sentierinelcinema.it</link>
	<description>rassegna cinematografica</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2009 10:01:52 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Commenti su Motore! di Dr. Parnassus</title>
		<link>http://www.sentierinelcinema.it/?p=234&#038;cpage=1#comment-2</link>
		<dc:creator>Dr. Parnassus</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 10:01:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sentierinelcinema.it/wp/?p=234#comment-2</guid>
		<description>Che facemmo noi mortali per meritarci i simulacri di tela del cinema? quale  il merito per cui ci fu regalato il fuoco da Prometeo e la mimesi in celluloide dai Lumière? Ci trovammo specchiati nell&#039;immagine mobile, un fascio di luce potente sulle nostre teste partoriva l&#039;immaginario sublime di povere, enormemente ricche menti cretive. Quanto saremmo noi, poveri oggi, se ci fossero strappate le navi di nebbia felliniane, l&#039;innocente colpevolezza di Pier Paolo, se, come a lui la vita, ci fosse tolta la fame selvaggia del suo accattone, se perdessimo per strada la nichilista vitalità di Moretti, se si spezzasse l&#039;altalena di Albertone, se si eclissasse il sole che scalda gli immobili basilischi? Potrenmmo ancora aver voglia di guardare in estasi un telo bianco che muove anche noi, immobili sulle poltrone di velluto rosso, se a quel bianco e a quel rosso uno spagnolo chiassoso non avesse aggiunto tutti i colori del vizio e dello spirito, se l&#039;ascesa gloriosa di un cittadino in bianco e nero non fosse diventato il simbolo del cinema che si fa metafora assoluta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che facemmo noi mortali per meritarci i simulacri di tela del cinema? quale  il merito per cui ci fu regalato il fuoco da Prometeo e la mimesi in celluloide dai Lumière? Ci trovammo specchiati nell&#8217;immagine mobile, un fascio di luce potente sulle nostre teste partoriva l&#8217;immaginario sublime di povere, enormemente ricche menti cretive. Quanto saremmo noi, poveri oggi, se ci fossero strappate le navi di nebbia felliniane, l&#8217;innocente colpevolezza di Pier Paolo, se, come a lui la vita, ci fosse tolta la fame selvaggia del suo accattone, se perdessimo per strada la nichilista vitalità di Moretti, se si spezzasse l&#8217;altalena di Albertone, se si eclissasse il sole che scalda gli immobili basilischi? Potrenmmo ancora aver voglia di guardare in estasi un telo bianco che muove anche noi, immobili sulle poltrone di velluto rosso, se a quel bianco e a quel rosso uno spagnolo chiassoso non avesse aggiunto tutti i colori del vizio e dello spirito, se l&#8217;ascesa gloriosa di un cittadino in bianco e nero non fosse diventato il simbolo del cinema che si fa metafora assoluta?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
