Désordre - Disordine

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Cast & Credits

REGIA:
Olivier Assayas
SOGGETTO E SCENEGGIATURA:
Olivier Assayas
FOTOGRAFIA:
Denis Lenoir
MONTAGGIO:
Luc Barnier
INTERPRETI:
Wadeck Stanczak, Ann-Gisel Glass, Lucas Belvaux, Rémi Marti
MUSICHE:
Gabriel Yared
PRODUZIONE:
Forum Productions International

di Olivier Assayas - FRA,1986, col, 87'

TRAMA

Un furto di strumenti musicali finisce con un omicidio. Henri e Ivan rimarranno intrappolati nel ricordo di quella notte tragica, nessuno li accusa ma saranno le loro coscienze a tormentare l’esistenza dei due fino al suicidio di uno di loro.

COMMENTI

Olivier Assayas dirige il suo primo film a pochi anni di distanza dall’esperienza nei Cahiers du Cinéma, palestra che altri grandi registi francesi avevano sperimentato prima di lui. E da costoro eredita una spiccata tendenza verso quella chimera che si chiama e si chiamerà sempre nel cinema nouvelle vague, e nella musica, altrettanto apoditticamente, new wave. Il furto della chitarra elettrica in un negozio di strumenti musicali, e l'omicidio che ne segue, diventano metafora del peccato originale, che si abbatte irreparabilmente sui tre giovani, segno cinematografico del punto di rottura dell'ingenuità giovanile che squarta il velo di freschezza del rock'n'roll e della vita sognata delle band, gettando i tre ragazzi nel senso di colpa, nell'angoscia e nella desolazione. Un gesto teatrale che segnerà definitivamente i loro destini. La nuova onda o, forse ben più tristemente, come cantavano i Pixies, gruppo di culto del decennio, “a wave of mutilation”.

Vincenzo Pietrogiovanni

Ritratto dalle tinte forti di una gioventù allo sbando tra sogni adolescenziali e giorni di gratuita follia. Un avvenimento tormenterà i protagonisti per tutta la loro vita, seguendoli da Parigi, a Londra, fino a New York. Fuga dal disagio, fuga dal rimorso. Ivan, Anne, Henri: ciascuno pagherà a suo modo, e tutti saranno testimoni dello sgretolarsi di un gruppo fino a quel momento garante di un minimo di stabilità. Il percorso è disordinato e spietato, sembra quasi restituire tutta la violenza causata in precedenza. Una strada di redenzione, un tentativo di espiazione.

Daniela Delzotti

Sentieri nel Cinema è una rassegna cinematografica di carattere storico retrospettivo promossa dall'Università degli Studi di Bari.