Omicidio a luci rosse

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Cast & Credits

REGIA:
Brian De Palma
SOGGETTO E SCENEGGIATURA:
Brian De Palma, Robert J. Avrech
FOTOGRAFIA:
Stephen H. Burum
MONTAGGIO:
Jerry Greenberg, Bill Pankow
INTERPRETI:
Craig Wasson, Melanie Griffith, Gregg Henry, Deborah Shelton
SCENOGRAFIA:
Ida Random
MUSICHE:
Pino Donaggio
PRODUZIONE:
Columbia Pictures Corporation, Delphi II Productions

di Brian De Palma - Body Double, USA, 1984, col, 114'

TRAMA

Jake Scully, un attore che soffre di claustrofobia, si trova in unappartamento non suo a spiare una donna che danza nuda con i suoi gioielli. Se ne innamora ma questa viene uccisa e sostituita subito dopo nel ballo solitario da un’altra donna. La Body Double del titolo originale è Holly assoldata dal marito della donna uccisa per sostituirsi a lei in un gioco continuo di maschere e controfigure. Scully risolverà il giallo hitchcockiano e tornerà a fare l’attore ritrovandosi in una doccia con ancora un'altra controfigura.

COMMENTI

De Palma crea la claustrofobia cinematografica tenendo d’occhio i B-Movies anni Settanta, reinventando la fusione reale-surreale con intuizione e maestria tra piani-sequenza asciutti e letali. Un tunnel, una crisi, un pellerossa assassino, una splendida donna che non è quel che sembra. Esser costretti a vedere, non potendo intervenire. Il falso amico motore/madre del meccanismo thriller. Il mondo della pornografia destruttura la cruda realtà quotidiana mentre il trapano fa sanguinare il soffitto. E allora “Relax, don’t do it”

Giuseppe Ceddia

Classico depalmiano, da vedere e rivedere, Body Double è metacinema puro. Attraverso la metafora del porno, il genere apparentemente più vicino alla realtà, De Palma riflette sul carattere ingannevole delle immagini cinematografiche. Suspense, orrore, comicità, erotismo, musica (l’indimenticabile Relax dei F.G.T.H.) si mescolano in una commistione di generi, che farà scuola negli anni a venire. Tra coinvolgenti inseguimenti ed espliciti riferimenti alle perversioni sessuali, De Palma ci guida, con virtuosistici movimenti di macchina, in un incubo posthitchcockiano, allucinato e affascinante.

Francesco Grieco

Sentieri nel Cinema è una rassegna cinematografica di carattere storico retrospettivo promossa dall'Università degli Studi di Bari.